Tasso fisso e variabile: quale mutuo scegliere?

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Da maggio è ripartita la richiesta di mutui degli italiani, con una crescita addirittura superiore a quella dei mesi precedenti la pandemia. Lo rivela una nuova analisi fatta con riferimento al sito di Facile.it, che evidenzia come si sia registrato un forte aumento della domanda. A fronte di essa, le banche sembrano aver adottato una politica di grande apertura nella concessione del credito. lo dimostra l’importo medio erogato dagli istituti di credito tra l’1 maggio e il 15 giugno 2020 che è cresciuto del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Tasso fisso e variabile: quale mutuo scegliere?

Quindi, l’erogato medio è tornato ai livelli registrati ad inizio anno, nonostante oggi la situazione economica generale sia oggettivamente peggiore rispetto ad allora. In quest’ambito, un ruolo importante lo sta ricoprendo il canale online con il quale moltissimi consumatori hanno preso confidenza. Secondo l’analisi di Facile.it, sul canale online viaggia più di un terzo del totale domande di finanziamento (34%), rispetto al 17% dello scorso anno. Ad incentivare le richieste sono soprattutto i tassi di interesse, che in questo periodo rimangono estremamente bassi.

Tasso fisso e variabile: quale mutuo scegliere? Alcuni esempi di mutuo

Secondo le simulazioni di Facile.it, facciamo l’esempio di un finanziamento da 124.000 euro da restituire in 25 anni, richiesto a giugno. Se il rapporto tra importo del mutuo e valore dell’immobile è del 70%, i migliori tassi fissi disponibili online variano tra lo 0,95% ed il 1,15%. La rata sarà compresa tra 463 euro e 477 euro al mese. Si pensi che a gennaio, per questo stesso finanziamento i tassi variavano tra l’1,23% e 1,34%. Quindi, oggi si risparmiano circa 300 euro in più all’anno di interessi e 7.500 euro sull’intera durata del mutuo.

Ma anche il tasso variabile risulta essere attualmente più conveniente. Sempre secondo l’analisi di Facile.it, prendendo ad esempio gli stessi parametri sopra indicati, il tasso varierà tra 0,81% e 0,98%. La rata mensile sarà compresa tra 452 e 463 euro. Gli italiani, comunque, preferiscono i mutui a tasso fisso nel 97% dei casi, percentuale ancora più alta di 12 mesi fa. Ciò in quanto essi preferiscono conoscere fin da principio la spesa a cui andranno incontro, in maniera da inserirla nel budget domestico. Non sono inclini ad accettare, invece, situazioni di incertezza per quanto concerne la questione “casa”.