Rimarremo sorpresi nello scoprire cosa c’è dietro lo sguardo colpevole dei cani quando sbagliano

cane

Dopo poco tempo il legame che si crea tra l’animale domestico ed il proprio padrone diventa molto potente. È infatti veramente incredibile come si riesca in pochi mesi a sviluppare un amore così grande nei confronti del proprio cane, o del proprio gatto. Proprio per questo motivo per moltissime persone risulta difficile continuare a considerarli come degli animali, in quanto li si vede a tutti gli effetti come parte del nucleo familiare. Sebbene lo siano, è però importante non scordarsi del fatto che appartengono al regno animale e, di conseguenza, rispondono a particolari istinti.

Un paragone impossibile

È questa difficoltà che non ci porta alle volte a leggere alcuni loro comportamenti in una chiave decisamente sbagliata. Infatti siamo convinti spesso di aver capito un loro bisogno, o compreso una loro paura, quando in realtà potremmo star sbagliando di grosso. Questo accade perché siamo portati a fare un paragone con i nostri sentimenti, ritenendoli quasi in grado di provare ciò che noi proviamo. In qualche occasione potrà anche esser vero, ma la maggior parte delle volte si tratta a tutti gli effetti di un paragone impossibile. Vediamo un esempio di questo discorso. Infatti rimarremo sorpresi nello scoprire cosa c’è dietro lo sguardo colpevole dei cani quando sbagliamo.

Memoria a breve termine

Tutti i padroni di cane conoscono bene lo sguardo che fido ci rivolge quando lo stiamo sgridando per aver fatto qualcosa di sbagliato. Alle volte di fatti restiamo sbalorditi da quanto dicano i suoi occhi, in quanto sembra veramente dispiaciuto dell’errore appena commesso. Ecco, per quanto ci dispiace dare una brutta notizia, con molta probabilità non si tratta affatto di un’ammissione di colpa, bensì di una manifestazione di paura. Vediamo di capire meglio. Infatti rimarremo sorpresi nello scoprire cosa c’è dietro lo sguardo colpevole dei cani quando sbagliamo. Non dobbiamo dimenticarci che questi animali non dispongono della nostra stessa capacità di ricordare.

La memoria permette ai cani di registrare immagini legati ai minuti immediatamente precedenti. Ciò vuol dire che se stiamo sgridando fido per un qualcosa accaduto forse anche ore prima, è del tutto inutile. Diversi comportamentalisti sostengono che quegli occhi più che trasmettere colpevolezza, trasmettono al contrario una sensazione di paura. Difatti in quel momento lo stiamo sgridando, probabilmente a voce molto alta, ed ecco che il cane assume un’espressione di timore. Riprendere Fido è sicuramente giusto, ma assicuriamoci di farlo subito dopo l’atteggiamento scorretto, altrimenti non otterremo alcun risultato educativo. Ecco dunque perché rimarremo sorpresi nello scoprire cosa c’è dietro lo sguardo colpevole dei cani quando sbagliamo.