La camminata rientrerebbe a pieno titolo nell’elenco delle attività sportive, una bella rivincita per tutti quelli che non vanno in palestra o che non praticano gli sport più convenzionali. Quest’attività, così semplice e innata, è sempre più praticata perché accessibile quasi a chiunque, economica e facile da incastrare tra un impegno e l’altro.
Nella sua semplicità, però, avrebbe tantissimi benefici, come sottolineato da questa pubblicazione di Humanitas. Per esempio, aiuterebbe a prevenire patologie cardiocircolatorie, o eventuali ricadute, a rafforzare i muscoli, a migliorare l’elasticità e sembrerebbe avere anche un’azione antistress. Inoltre, ci potrebbe dare una mano a perdere qualche chilo di troppo e a tonificare il fisico.
Camminare, quindi, farebbe bene al corpo e all’anima. Tuttavia, quando decidiamo di farlo seriamente potremmo essere bersagliati da una serie di suggerimenti sul fatidico “quanto” o sul numero di passi.
Generalmente, per raggiungere gli obiettivi sperati, dovremmo camminare 30 minuti, ma c’è anche chi si regola in base al numero di passi, 7.000-10.000 al giorno. In questo articolo, invece, scopriremo che, oltre al tempo, ci sarebbe un metodo infallibile per camminare e dimagrire da mettere in pratica durante le nostre passeggiate sportive.
Oltre a contare i minuti o il numero di passi, per camminare e dimagrire sarebbe questo il metodo rivoluzionario anche a 50 anni
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Come dicevamo, la camminata ha innumerevoli benefici e quando iniziamo quest’attività sportiva spesso lo facciamo per dimagrire. In questo caso, ma anche se volessimo contemporaneamente tonificare e rassodare tutto il corpo, braccia incluse, potremmo iniziare a praticare power walking.
In sostanza si tratterebbe di una “camminata energetica”, più potente di quella classica perché più veloce e più movimentata. Innanzitutto, si andrebbe più spediti, ma senza sfiorare i ritmi della corsa. Poi, oltre a muovere le gambe, con una tecnica particolare, si muoverebbero in sincronia anche le braccia.
In particolare, per eseguire un perfetto power walking dovremmo:
- cercare di atterrare sul tallone a ogni passo e da qui darsi la spinta poggiando la pianta del piede fino alla punta delle dita;
- fare falcate molto ampie, piegando di 90 gradi la gamba davanti e distendendo quella che rimane dietro;
- tenere la testa e la schiena dritta, la pancia in dentro e i glutei contratti;
- muovere le braccia in maniera alternata, portandole avanti e indietro e tenendole piegate sempre a 90 gradi.
Inoltre, potremmo seguire questo schema di allenamento:
- iniziare con un riscaldamento di camminata classica lenta;
- continuare con il power walking;
- ogni tanto variare di poco la velocità per poi tornare a regime.
Vantaggi
Quindi, possiamo proprio dirlo: oltre a contare i minuti o quanti passi andrebbero fatti ogni giorno di allenamento, questa camminata potrebbe aiutarci a dimagrire.
Tuttavia, i suoi potenziali vantaggi non sarebbero finiti qui. Infatti, il power walking:
- rassoderebbe le braccia;
- tonificherebbe non solo i polpacci ma anche l’interno coscia e i glutei;
- rafforzerebbe l’addome;
- sarebbe un toccasana per la mente perché andrebbe fatto in piena natura, su terreni morbidi come lo sterrato o la sabbia.
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