NEXI, la società esperta nel settore dei pagamenti digitali, ha pubblicato i dati economici e finanziari del 2024, dai quali emerge un incremento dei ricavi e della redditività. Nel dettaglio, ha accumulato ricavi per 3,51 miliardi di euro, pari al 5,1% i più rispetto al 2023, mentre il margine operativo lordo è salito del 7,1%, passando da 1,74 miliardi a 1,86 miliardi di euro. In rialzo del 4,1% anche l’utile netto normalizzato, pari a 731 milioni di euro.
NEXI ha, inoltre, annunciato la prima distribuzione dei dividendi, sottolineando di volerne incrementare l’ammontare. Durante l’assemblea degli azionisti del prossimo 30 aprile, verrà deliberata la bozza di distribuzione di 300 milioni di euro, che porterebbero un dividendo di 0,25 euro per ciascuna azione posseduta.
Non solo dividendi: il riacquisto di azioni da NEXI aumenterebbe il ritorno di capitale
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La proposta che verrà discussa durante la futura assemblea dimostra come NEXI intenda catturare nuovi investitori e potenziare il proprio prestigio come gruppo leader nel settore elettronico e, allo stesso tempo, da prova della solidità finanziaria di questa realtà societaria.
Ma NEXI ha pubblicato anche un programma di riacquisto di azioni proprie durante il 2025, per un totale di 300 milioni di euro. L’operazione potrebbe garantire una serie di vantaggi, tra cui:
- facoltà di rilascio immediato di liquidità per gli azionisti;
- incremento del valore delle azioni lasciate sul mercato.
La distribuzione dei dividendi e il riacquisto delle azioni aumenterebbero le opportunità per gli investitori e garantirebbero un notevole ritorno di capitale. Per il 2025, infatti, quest’ultimo dato è stato stimato intorno ai 600 milioni di euro (in aumento del 20% rispetto allo scorso anno). Il dato attesta la fiducia di NEXI nel successo economico e la voglia di accrescere non solo il valore delle azioni ma anche i ritorni diretti.
Eni decide di aumentare il dividendo 2026 e consolida la sua politica green
Anche Eni è pronta a regalare enormi soddisfazioni ai propri azionisti. Con la pubblicazione del Piano strategico per il 2025-2028, ha comunicato la programmazione di investimenti annui per un totale di 7 miliardi di euro.
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ENI decide di aumentare il dividendo 2026 e consolida la sua politica green
Oltre alla remunerazione competitiva per gli azionisti, la società ha intenzione di migliorare la qualità del dividendo 2026 (relativo all’esercizio 2025). Nel Piano si legge di un probabile aumento del 5% a 1,05 euro per ciascuna azione.
Una delle novità assolute del Piano strategico è l’intenzione di far fronte all’insistente domanda di energia richiesta dai data center per l’Intelligenza Artificiale. Questa strada potrebbe diventare per Eni un’occasione di investimento importantissima, che potrebbe attrarre capitali.
Grazie ai programmi Plenitude ed Enilive, infine, Eni ha creato due strumenti per sostenere gli utenti nella decarbonizzazione dei consumi di energia. Gli investimenti compiuti nel 2024 per sostenere la crescita di questo business hanno dimostrato l’attenzione della società anche verso la diversificazione; proprio questo elemento servirebbe a generare utili e incrementare i flussi di cassa. L’intenzione di Eni sarebbe di accogliere per Plenitude (così come ha già fatto per Enilive) investimenti esterni, fino a una soglia di partecipazione del 30%.