La spettacolare pianta con i fiori a forma di ragno dalle sfumature verdi

pianta ragno

Esiste una pianta dalla forma curiosa originaria dell’America centrale e diffusa anche nelle parti settentrionali del Sud America. La spettacolare e strana forma di ragno dalle sfumature verdi è la particolare caratteristica dei fiori di questa pianta.

Ci sono molte varianti in natura riconducibili a questo tipo di pianta scientificamente chiamata Hymenocallis, strettamente correlate alla strana forma del fiore.

La spettacolare pianta con i fiori a forma di ragno dalle sfumature verdi

Si tratta di una pianta ornamentale che può essere coltivata in vaso. Dovrebbe essere esposta alla luce e non al sole diretto ed ama particolarmente le temperature calde. La pianta è di tipo bulbosa e conviene piantarla in primavera a circa 13 cm di profondità con un terriccio ben drenato e senza ristagni d’acqua.

Per ogni bulbo piantato, spunteranno meravigliose foglie, apparentemente come quelle di un’orchidea, ma meno spesse e più lunghe fino a 50 cm. Con l’arrivo della primavera cresce uno stelo alto fino a 40 cm, dove pian piano sbocceranno dei grandi fiori a forma di ragno di un bianco intenso, che ricordano  gli amati fiori  dei gigli del Nilo.

I fiori profumatissimi che caratterizzano la pianta, sono a forma di ombrello con dei petali lunghi, sottili e penzolanti, alternati da sottili steli lunghi carnosi contenenti all’estremità i semi. La forma del fiore del tutto particolare la rende una pianta d’arredamento molto desiderata.

Come coltivare la pianta in vaso senza commettere errori

Generalmente, questo tipo di pianta viene coltivata in vaso, in quanto predilige un clima caldo. Per questo motivo potrà crescere in appartamento in inverno e spostarla fuori ad inizio primavera. La posizione giusta della casa dove si potrà tenere la pianta è un punto particolarmente soleggiato d’inverno.

In estate la pianta potrà essere spostata fuori alle mura domestiche facendo attenzione a non posizionarla al sole diretto. I fiori possono essere recisi e utilizzati in composizioni floreali per abbellire la casa.

Durante l’inverno anche se la pianta sembra apparentemente morta, forse per l’assenza delle foglie, non bisogna buttare il bulbo perché può essere nuovamente piantato in primavera.