Chi è appassionato di cura dei capelli probabilmente ha già sentito parlare di risciacquo acido.
Si tratta di inserire una sostanza acidificante nell’acqua dell’ultimo risciacquo dopo lo shampoo.
Le sostanze più utilizzate sono aceto, succo di limone o acido citrico, da diluire in acqua, preferibilmente fredda o a temperatura ambiente.
Ma cosa succede se risciacquiamo i capelli con acqua e aceto? Quali sono i benefici?
Il pH leggermente acido della soluzione aiuta a chiudere le cuticole. Queste sono le cosiddette squame dei nostri capelli. Quando sono sollevate i capelli appaiono più crespi, opachi, indisciplinati. Quando le cuticole sono ben chiuse i capelli sono più lucidi, si annodano meno e sono più pettinabili. I capelli con le cuticole abbassate, o chiuse, non solo riflettono meglio la luce, ma sono momentaneamente meno esposte ai danni.
Si tratta di una soluzione temporanea, perché se i capelli sono danneggiati non saranno riparati. Però l’effetto sarà immediatamente visibile e migliorerà almeno l’aspetto estetico della chioma. E poi cosa succede se risciacquiamo i capelli con acqua e aceto?
Questo risciacquo aiuta a rimuovere più efficacemente i residui dei prodotti usati per il lavaggio e di calcare. È soprattutto utile qualora la nostra acqua corrente sia particolarmente dura.
Un’acqua molto ricca di calcare può rendere i capelli più opachi, ruvidi, duri e crespi.
L’azione dell’aceto ripristina il giusto equilibrio
Per questo va utilizzato alla fine, dopo aver già rimosso del tutto shampoo e balsamo.
Se risciacquiamo i capelli con acqua e aceto avremo anche il beneficio delle vitamine, sali minerali e zuccheri in esso contenuti. Questo risciacquo può essere utile anche a contrastare la forfora. Le dosi consigliate sono un cucchiaio di aceto di mele in un litro d’acqua. Molte persone sostengono che usare acqua fredda potenzi l’effetto lucidante e risvegli la circolazione a livello della cute. Se ti preoccupa l’idea di puzzare dopo lo shampoo, niente paura: l’odore dell’aceto di mele scomparirà del tutto dopo l’asciugatura.
Ma se proprio non sopporti l’odore dell’aceto, puoi optare per del succo di limone o un cucchiaino di acido citrico in polvere. Queste sostanze sono un po’ più acide, quindi andranno usate in quantità minore. Un cucchiaino per il succo di limone, una sola punta di cucchiaino per l’acido citrico sono le dosi di riferimento.