L’agnello a Roma è una cosa molto seria. Piatto di origine povera, è nella cucina romana da secoli e la sua ricetta è gelosamente custodita da ogni massaia della capitale.
Questo agnello al forno, un trionfo di carne da leccarsi i baffi, è il modo migliore per gustare questa carne in tutta la sua gloria. Gli aromi che lo accompagnano sono quelli tipici per fare un ottimo arrosto e anche l’aggiunta di vino bianco dà al piatto quella spinta in più per essere apprezzato a pieno.
Vediamo quindi come fare un ottimo agnello al forno.
Ingredienti
Indice dei contenuti
- 1,5 kg di agnello (coscio o lombata a scelta);
- 2-3 spicchi d’aglio;
- qualche rametto di rosmarino;
- aceto di vino bianco;
- vino bianco;
- olio d’oliva;
- sale;
- pepe.
Agnello al forno, un trionfo di carne da leccarsi i baffi
Lavare bene la carne d’agnello, legarne i pezzi con dello spago alimentare e metterlo a marinare per due orette circa nel “bagnetto” preparato col vino, l’aceto, un bicchiere d’olio, gli spicchi d’aglio, i rametti di rosmarino, il sale e il pepe.
Quando sarà passato il tempo di riposo nel “bagnetto”, scolare bene la carne e sistemarla in una teglia con alcuni rametti di rosmarino, il sale, il pepe, ancora una parte della marinatura e un filo di olio a crudo.
Accendere il forno e settarlo su 170° in modalità statica. Quando il forno sarà abbastanza caldo, infornare la teglia contenente l’agnello e farlo cuocere per circa un’oretta, stando attenti a bagnare di quando in quando la carne con un po’ del “bagnetto” che sarà avanzato da dopo la marinatura.
Quando l’ora sarà trascorsa, alzare la temperatura del forno a 200° gradi e continuare a cuocere l’agnello per un’altra mezz’ora, continuando a fare attenzione che la carne rimanga un poco bagnata del suo sughetto.
Trascorsa questa mezz’ora, il nostro agnello è finalmente pronto. Può essere accompagnato da patate al forno, come vuole la tradizione o una semplice insalata.